Centro Specialistico
di Odontoiatria, Parodontologia,
Implantologia ed Estetica Dentale

Implantologia

Perché sostituire un dente che manca?

L’apparato dentomascellare presenta la meccanica più complessa del corpo umano, caratterizzata da movimenti e tensioni continue, presenti 24 ore su 24. Per questa ragione, ogni perturbazione dell'equilibrio e della simmetria dell'occlusione generata da una mancanza dentale può avere conseguenze complesse, locali e a distanza, con una evoluzione relativamente rapida (influenzata da diversi fattori: età, sesso, particolarità dello sviluppo muscolare, stato generale di salute, tipo di alimentazione, igiene, ecc.).

Se un dente viene perduto senza essere rimpiazzato, nel tempo questa mancanza può dare luogo non solo alla perdita dei denti adiacenti e all’atrofia dell’osso mascellare, ma anche a problemi articolari, disfunzioni, asimmetrie e squilibri a livello dell'intero organismo.

Quali sono le conseguenze della perdita di un dente?

Quando un dente viene perduto, quello con cui veniva in contatto sull'arcata opposta comincia un processo di fuoriuscita dall'osso mascellare, nel tentativo di trovare il suo antagonista. I denti vicini a quello estratto, non avendo più contatto laterale, cominciano anche loro un processo di migrazione che compromette la funzione masticatoria nella zona e causa l'esposizione delle radici con accumuli di tartaro, e apparizione di carie. La migrazione dei denti e il loro scorretto posizionamento provoca inoltre l'apparizione delle borse gengivali, difficili da igienizzare, e quindi l’insorgere della malattia parodontale.

Carie e fattori infettivi conducono alla necessità di estrazione di altri denti. In più, con l’espandersi dell’infezione, viene consumato anche l'osso adiacente. In questo modo possono essere persi, uno ad uno, tutti i denti, lasciando creste e dentule non regolari, con perdite ossee importanti.

La perdita di un dente, se non colmata da un intervento precoce, può causare una catena di processi degenerativi. Oggi, l'impianto dentale rimane la soluzione più elegante, stabile, dagli effetti prevedibili e relativamente poco invasiva, che può far risparmiare al paziente sofferenza e denaro nel tempo.

Inoltre, l’impianto dentale ha il vantaggio di mantenere il volume osseo (cosa che non avviene in caso di protesi, sotto alla quale l’osso continua ad atrofizzarsi).

I principali vantaggi dell'impianto dentale

Il mantenimento dei denti vicini alla zona edentata senza la necessità di essere fresati per realizzare le capsule;

La conservazione del volume osseo e la sua stimolazione in conseguenza al fatto che è messo in funzione (cosa che non avviene in caso di protesi, sotto alla quale l’osso continua ad atrofizzarsi);

Le forze masticatorie si trasmettono tramite l'impianto direttamente all'osso mascellare, conformandolo in funzione delle linee di forza;

La sensazione di forza masticatoria è addirittura superiore a quella del dente naturale (fatto di cui non si deve abusare, poiché il dente presenta un sistema elastico ammortizzatore, mentre l'impianto è un’anchilosi)

La sensazione di dente naturale: la trasmissione di forza masticatoria direttamente all'osso dà la sensazione che l'impianto sia veramente parte del proprio apparato orale, molto superiore rispetto al ponte dentale.

Chi può beneficiare di impianti dentali?

Qualsiasi persona a cui manchino uno o più denti (in conseguenza a incidenti, malattie o complicazioni della carie dentale) può beneficiare della terapia implantare. L'età non è un impedimento per installare impianti dentali, in quanto il fattore determinante è lo stato di salute, non l'età biologica.

Se mancano più denti, le restaurazioni protesiche su impianti possono rimpiazzare più denti mancanti senza la necessità di installare un diverso impianto per ognuno di essi.

Se un paziente è abbastanza sano per sottoporsi all’estrazione di un dente, allora può essere un candidato per inserimento di un impianto.

Quali sono i rischi degli impianti?

Tantissimi studi clinici sul trattamento con impianti hanno dimostrato che i risultati a lungo e lunghissimo termine possono essere notevoli.

È completamente falso il mito del rigetto dell'impianto, dal momento che non si tratta di un trapianto (quale potrebbe, in caso di incompatibilità, sviluppare la risposta immunitaria dell’organismo).

Perché i nostri impianti?

Dopo vent’anni di esperienza acquisita con vari sistemi e oltre 15.000 impianti installati, abbiamo scelto impianti Made in Italy di ultima generazione e customizzati seguendo le nostre direttive, con elementi che favoriscono una maggiore osteointegrazione ed evitano la comparsa dell’impiantite, e che di conseguenza garantiscono una stabilità molto superiore nel tempo.

Le superfici degli impianti sono trattate in modo tale da bloccare qualsiasi interazione di tipo ionogenica, elettrica, magnetica o termica con i tessuti vivi, aumentando così l'aderenza ed eliminando ogni possibilità di mancata integrazione.

Quando ci viene chiesto "Per quanto tempo sono garantiti gli impianti?", ci piace rispondere che i nostri impianti dentali sono fatti per durare tutta la vita, se il paziente rispetta le raccomandazioni fornite dopo l'intervento chirurgico, presta la dovuta attenzione ed effettua regolarmente gli opportuni controlli.

Conclusione

Coerentemente con il principio "meglio prevenire che curare", ogni perdita dentale deve essere compensata urgentemente da una soluzione protesica più elegante possibile, per evitare complicazioni che presuppongono soluzioni terapeutiche ulteriori, molto più laboriose e costose.